mappatura del cosmo, il gruppo materia prima ancora a venezia
Dal 27 settembre al 10 ottobre, a Venezia, torna il gruppo Materia Prima.

Domenica 27 settembre alle ore 11.00, presso la Galleria S. Eufemia, alla Giudecca, Venezia, si apre la mostra d'arte contemporanea Mappatura del cosmo. Vi esporranno gli artisti del gruppo Materia Prima: Guido Baldessari, Stefano Momente', Giuliano Negretto, Bruno Pagliaro e Stefano Zanus. Alla vernice dell'esposizione, evento collaterale del Premio Nardi 2009, interverranno Luigi Giordani, Presidente del Centro Culturale R. Nardi, e Pierantonio Belcaro, Assessore all'Ambiente del Comune di Venezia.

Il Gruppo Materia Prima nasce nel 1982 a Venezia.
Nel corso degli anni sviluppa, con molteplici interventi sia nel territorio che all'estero, le proprie caratteristiche rivolte alla ricerca ed alla valorizzazione dell'arte contemporanea, coinvolgendo anche altri artisti che si aggregano come ospiti generando una sinergia con altre branche dell'arte, quali scultura, poesia, narrativa, musica e video facendo cosė di Materia Prima un vero movimento d'arte. In questa occasione Il Gruppo si presenta nella composizione "attiva" costituita da Guido Baldessari, Stefano Momente', Giuliano Negretto, Bruno Pagliaro e Stefano Zanus, artisti che provengono da molteplici esperienze individuali, ma che in simbiosi hanno trovato quel linguaggio univoco che (generalmente attraverso spazi pubblici) li ha visti interpreti di vari happening nel territorio ed all'estero, tra cui la partecipazione alla 51. Esposizione internazionale d'arte Biennale di Venezia del 2005 ed, ancora, alla 53. edizione, in corso fino al 15 ottobre.
Le attivita' espositive del Gruppo sono curate dal prof. Siro Perin.

nome _ mappatura del cosmo
sede _ galleria sant'eufemia, giudecca 597, venezia
periodo _ 27_09 > 10_10_09
vernice _ domenica 27 settembre > ore 11.00
artisti _ guido baldessari | stefano momente' | giuliano negretto | bruno pagliaro | stefano zanus
per arrivare _ da piazzale roma, linee actv 2 e 41; da san marco linee actv 2 e 42
0 Comments
Posted on 26 Sep 2009 by Stefano
Human Rights?”
HUMAN RIGHTS? e' l’evento artistico internazionale di settembre che portera' a Caserta le opere di 103 artisti provenienti da 27 Paesi del mondo. Gli artisti parlano dei diritti umani, e lo fanno con il loro linguaggio personale e universale, come solo quello dell’arte sa essere. In HUMAN RIGHTS? vengono toccati argomenti scomodi, complessi e di denuncia, che vanno a pungolare la coscienza di tutti coloro che, godendo appieno dei propri diritti, non pensano a tutte le persone che vedono i loro calpestati ogni giorno.
La logica di HUMAN RIGHTS? si fonda sul concetto fondamentale di arte come forma espressiva universale, comprensibile a tutti indipendentemente dalla lingua e dalla cultura di provenienza, indipendentemente dal genere, dall'argomento trattato e dai linguaggi utilizzati.

Gli artisti di HUMAN RIGHTS?:

Selin Melek Aktan, Esteban Amills Siso, Marco Aschei, Domenico Asmone, Annalisa Avancini, Daniel Balanescu, Luigi Ballarin, Gennaro Barci, Maddalena Barletta, Fabrizio Bellanca, Isotta Bellomunno, Nicoletta Bertacchi, Silvia Boldrini, Matteo Bosi, Alfonso Calafato, Rose Canazzaro, Veronica Cantero Yanez, Alessandra Carloni, Enzo Casale, Catrouge (Rossella Fava), Piero Ceragioli, Alfonso Cometti, Mariana Cornea, Anna Crescenzi, Milena Crupi, D&M, Claude Damien, Juan Del Balso, Mimmo Di Dio, Morena Di Pressa, Gerardo Di Salvatore, Olga Dmytrenko, Koffi Dossou Mahouley, Daniele Duo', Rita Esposito, Jean-Philippe Estebenet, Takane Ezoe, Naomi Fuks, Daniele Galdiero, Giuliano Galeotti, Lucio Greco,
Montse Guardiola Bernabeu, Luna Hal, Michela Ianese, Gerardo Iorio, Ivana, Antonella Iurilli Duhamel, Dian Jechev, Barbara Karwowska, Agnieszka Kiersztan, Stefanie Krome, Josef Leitner, Luca Lillo, Lughia, Laura Libera Lupo, Susy Manzo, Andrea Martinucci, Francesco Mestria, Fabio Mingarelli, Massimiliano Mirabella, Stefano Momente', Lorenzo Montagni, Cristiano Morelli Zimmer, Christine Morren, Simona Mostrato, Piero Motta, Kei Nakamura, Smaranda Nemethi, Franca Valeria Oliveri, Giulio Orioli, Dilek Ozmen, Lidia Palumbi, Despina Papadopoulou, Eva Pedroni Simoncelli, Vincenzo Pennacchi, Leopoldo Pezzella, Cloo Potloot, Penelope Przekop, Irina Quintela, Patricia Raga, Francesco Reccia, Giordano Rizzardi, Rebeka Rodosek, Gianfranco Rovatti, Giuseppe Salerno, Yanick Sasseville,
Roberta Serenari, Noemi Silvera, Sanaz Soltaniani, Sonikasik (Francesca Curcetti), Ruggiero Spadaro, Angelo Spatola, Dominik Stahlberg, Germana Tambara, Giuseppe Tattarletti, Filippo Tommasoli, Ivan Toninato, Elina Tsingiroglou, Claudia Venuto, Luciana Zabarella, Sasha Zelenkevich, Patrizio Zona.

A cura di Roberto Ronca
Complesso Monumentale Belvedere di San Leucio, Caserta
Da venerdi' 11 settembre a domenica 11 ottobre
3 ottobre 2009, giornata nazionale del contemporaneo AMACI, con visite guidate gratuite
0 Comments
Posted on 21 Aug 2009 by Stefano
Locus Animae #4
Dal 25 al 27 luglio a Jesolo torna Locus Animae: tre serate all'insegna dell'arte contemporanea e delle nuove tendenze artistiche. Dodici artisti invitati a rappresentare il macrocosmo della produzione italiana e internazionale. Uniti come sempre da un denominatore comune: la sede di origine del loro impulso artistico, quel Locus Animae che da' il nome all'evento. Opere che spaziano dall'astratto alla nuova figurazione, dal concettuale alla fotografia, ma unite dal fil rouge di un comune sentire.

Il 25, 26, 27 luglio, dalle 21.00 alle 23.00, con ingresso libero, il posto dell'anima, quindi, per la quarta edizione, si trasferisce nella sala espositiva del Park Hotel Brasilia, in via Levantina 2º vicolo 3 al Lido di Jesolo, nei pressi di piazza Milano (tel. 0421 380851). L'evento proporra' le opere di: Alessandro Attombri, Guido Baldessari, Patrizia Cau, Mirko Cavalli, Daniele Ciambrignoni, Marzia Martin, Stefano Momente', Giuliano Negretto, Roberta Padovani, Bruno Pagliaro, Alexandra Scroccaro e Stefano Zanus.

Sabato 25, alle 21.00, la vernice dell'evento vedra', inoltre, una lettura futurista di Veronica Buccheri, Nives Carli, Chiara Cereser, Laura Enzo e Marta Padovani, dal titolo: Uccidiamo il chiaro di luna.

Alla fine dei tre giorni la mostra si trasferira' parzialmente allo Shaker di via Cesare Battisti.

La mostra gode del patrocinio e del contributo del Comune di Jesolo.
0 Comments
Posted on 16 Jul 2009 by Stefano
Materia Prima alla 53. Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia
Krossing > Immaginodromo

Forte Marghera - Venezia Mestre, Via Forte Marghera 30

Dal 05/06/2009 al 15/10/2009

Aperto dalle 10.00 alle 18.00, tutti i giorni, escluso il lunedi.

Ingresso libero

Vernice: 4 giugno 2009, alle 17.30, ingresso libero

Anche Materia Prima alla Biennale 2009. A Forte Marghera, con Krossing, evento organizzato da Marco Polo System, a cura di Andrea Bonifacio.

Questi tutti gli artisti invitati a partecipare: Primoz Bizjak, Aldo Aliprandi, Andrea Morucchio, Daniel Darsie, Monia Marchionni, Nevenka Zdraveva, Emanuela Biancuzzi, Vania Comoretti, Paolo Comuzzi, Chris Gilmour, Stefano Marotta, Roberto Russo, Lorenzo Missoni, Nancy Rossit, Artan Shabani, Robert Aliaj (Dragot), Klodian Deda, Venera Kastrati, Eliza Hoxha, Tiziana Pers, Isabella Pers, Guido Baldessarri, Stefano Momente', Giuliano Negretto, Bruno Pagliaro, Stefano Zanus, Franco Cimitan, Roberto Fontanella, Guerrino Pain (PainAzyme), Tobia Rava', Cesare Vignato, Raffaella Campolieti, Paolo Leoncini, Luigi Marinella, Renato Pestriniero, Clarice Renier, Thomas Reichegger, Carlo Speranza, Nadia Kammerer, Narek Aghajanyan, Achot Achot, Archi Galentz, Emily Artinian, Silvina Der-Meguerditchian, Christopher Atamian, Hayk Tokmajyan, Suren Hambardzumyan, Vahagn Galstyan, Artur Hovhannisyan, Anna Harutyunyan.

Materia Prima e' un gruppo d'arte formatosi a Venezia nel 1980 - attualmente composto da: Guido Baldessari, Stefano Momente', Giuliano Negretto, Bruno Pagliaro, Stefano Zanus e dal critico d'arte Siro Perin -, che nel corso degli anni ha perseguito, con molteplici interventi sia nel territorio nazionale sia all'estero, la valorizzazione, l’innovazione e la diffusione dell'arte contemporanea. I suoi componenti, provenienti da svariate esperienze individuali, hanno saputo creare una simbiosi protesa alla creazione di un linguaggio univoco e allo scambio sinergico con altre branche dell'arte quali scultura, poesia, narrativa, musica e video, proponendosi in vari happening (come la partecipazione all'unico evento collaterale della Citta' di Chioggia alla 51. Esposizione Internazionale d'Arte Biennale di Venezia nel 2005).
Tale poliedrica interrazione, spesso capace di collaborare con pubbliche amministrazioni, nel corso del tempo e' stata in grado di trasformare Materia Prima da gruppo a vero movimento d'arte.

Anche questo nuovo coinvolgimento di Materia Prima all’interno di Krossing, come evento collaterale della 53. Biennale d'Arte, e' una ulteriore conferma della sua capacita' di interrelazione con gli input e gli spazi offerti dalla cultura odierna.

Il gruppo intersechera' il suo mondo con altre entita' culturali originando un nuovo e affascinante connubio: non mancheranno percio' partenze/arrivi/incontri con diverse realta' sociali/intellettuali/artistiche, anch'esse ospiti e protagoniste nello spazio di Forte Marghera appositamente allestito e titolato Immaginodromo.

Dunque le nuove strade della mondialita' contemporanea rinverdiranno idealmente le vecchie vie, come ad esempio quelle tracciate dalle sconfinate strade consolari romane o dagli itinerari dei pellegrini romei e palmieri, che nel corso dei secoli hanno permesso l’incrocio tra nord, sud, est e ovest e l’incontro fisico, commerciale e soprattutto spirituale tra le genti.

Vernissage, 4 giugno ore 17.30, ingresso libero
0 Comments
Posted on 21 May 2009 by Stefano
UmanoquasiUmano, arte contemporanea a Palazzo Camerata
L'uomo non può prescindere dalla propria ineludibile umanità.
La pratica artistica contemporanea sottolinea frequentemente la provvisorietà e la transitorietà della nostra esistenza, offrendone una visione sempre meno eroica e ideale rispetto al passato.
Otto artisti provenienti dalle Marche e dal Veneto espongono a Palazzo Camerata il prodotto delle ricerche nei rispettivi campi di indagine.

Il confronto di Diego Mazzaferro con l'idea del volo riflette la volontà di considerare ogni nuova prova sulla base dei precedenti tentativi. Non ci sono errori. Ogni esperimento qualifica e valorizza quello che lo precede.
Al fluire della programmazione video, cinematografica e televisiva, Cristina Brachetta impone un fermo-immagine, interpretando pittoricamente le istantanee che ne trae. Una sospensione spazio-temporale che il colore oro trasfonde in una sorta di umano smarrimento.
L'artista che manipola e lega differenti materiali ridefinisce nell'opera una nuova armonia. Le cancellazioni di Stefano Momentè non invalidano la figura umana nella sua dimensione più spontanea, quanto piuttosto lo spazio che una eccessiva e massificata informazione mediatica occupa nella sua quotidianità.
Una urgente essenzialità persegue anche la ricerca pittorica di Alessandro Attombri. Corpo umano come centro propulsivo di una profonda energia emotiva e ricettivo delle continue sollecitazioni esterne. Sensibilità e spontaneità rivalutano l'arte nella sua funzione sociale.
La memoria delle proprie esperienze si fonde nello spazio pittorico che è anche lo spazio del mondo. Le sovrapposizioni appena percettibili di Roberta Padovani si amalgamano sul piano della tela, in quel territorio parallelo alla vita che è l'arte dove anche le incertezze e le fragilità caratteristiche della nostra umanità si trasformano in forza e scarto originale.
Incertezze o piccole inevitabili distrazioni quotidiane che Daniele Ciambrignoni amplifica nella reiterata serialità del proprio volto. Una personale condizione - anche psicologica - che si ripercuote e rispecchia quella dell'altro.
Ma il tempo altera e modifica qualsiasi entità, astratta o concreta che sia. La ricerca visiva di Massimiliano Trubbiani sembra soffermarsi sul Tempo, elemento imprescindibile di quelle metamorfosi che segnano irreversibilmente la realtà della vita. L'attesa dell'accadimento altera la percezione delle cose e genera tensione. Ombre, frammenti proiettati dal nostro tessuto mentale.
La superficie pittorica di Gabriele Potenza si anima di umane presenze e di esseri stravaganti. Un ambiente surreale, punto d'incontro tra razionalità e inconscio, spirito e materia ma dove l'uomo tecnologico ricerca e si scontra con la propria umanità.



titolo _ UmanoquasiUmano, arte contemporanea a Palazzo Camerata
dove _ Palazzo Camerata, via Fanti 9, Ancona
periodo _ dal 22 al 30 novembre 2008
vernice _ sabato 22 novembre 2008, alle 17.00
orari _ dalle 16.30 alle 19.30
artisti partecipanti _ Alessandro Attombri, Cristina Brachetta, Daniele Ciambrignoni, Diego Mazzaferro, Stefano Momentè, Roberta Padovani, Gabriele Potenza, Massimiliano Trubbiani
a cura di_ Daniele Ciambrignoni, 347 0888133
0 Comments
Posted on 07 Nov 2008 by Stefano
RE-MIX, International Art Festival
Visto il successo ottenuto, su esplicita richiesta della Città di Arcevia, proseguono gli eventi di AR(t)CEVIA International Art Festival, con la mostra RE-MIX.
Vi saranno esposte, fino al 2 novembre, in un contesto diverso, parte delle opere già presentate per il festival, oltre ad opere nuove e non viste nella fase precedente.

nome _ RE-MIX, International Art Festival
sede _ Palazzo dei Priori e Chiostro di San Francesco di Arcevia, entroterra marchigiano, provincia di Ancona
periodo _ 04_10 > 02_11_08

artisti partecipanti _ Tiziana Aliffi, Alice Arisu, Alessandra Ascrizi & Francesca Toso, Michela Baldi, Massimo Bardi, Cecilia Bossi, Maria Cecilia Camozzi, Maristella Campolunghi, Paolo Chirco, Enzo Correnti, Rodolfo Cubeta, Antonio De Rose, Eugenia Di Lorenzo, Daniele Farina , Rossella Fava, Giuseppe Filardi, Roberto Fontana, Gec, Ignazio Fresu, Pier Maurizio Greco, Thomas Hirsch, Igor Imhoff, Pino Lauria, Jeremie Magar, Stefano Momentè, Nabil, Massimo Nicotra, Omino71, Murat Onol, Roberta Padovani, Angelo Palumbo, Giuseppe Persia, Gianni Piacentini, Alexandre Reigada, Antonella Sassanelli, Eleonora Scarpellini, Pino Schettino, Claudia Sejanovich, Claudia Vianello, ZEFRAM, Sasha Zelenkevich
organizzazione_ massimo nicotra per CGroup, India nel Cuore, Ager Gallicus, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Arcevia
web_ www.artcevia.org
0 Comments
Posted on 08 Oct 2008 by Stefano
Il manifesto di Seventh, la Settima Porta
Il movimento nasce nel 2003. Ne sono fondatori Luciano Dall'Acqua, Stefano Momentè, Claudio Nobbio, Roberta Padovani, Alfio Rapisardi, Lorenzo Spinazzi.

Il manifesto

Il gruppo SEVENTH mette insieme artisti che hanno come obiettivo la ricerca della verità. Seventh significa Settima Porta, un percorso che attraverso gli strumenti dell’arte, cerca di avvicinarsi il più possibile alle ragioni della bellezza, della comunicazione anche sociale. Perché l’arte deve avere qualche significato altrimenti cosa ci starebbe a fare.
Si sa che il tormento degli artisti è quello di padroneggiare prima la materia e poi lo spirito. Il gruppo SEVENTH si pone questo obiettivo.

Cosa c’è oltre la settima porta?
Il cammino dell’artista - che è poi il cammino dell’uomo - è fatto di luci e di ombre, di sprazzi di ragione e di oscurantismi delle penombre.

Ma sappiamo che per ritrovare la vera luce, occorre fare dei percorsi.

Un gruppo di artisti che condivide questo principio, si riunisce per confrontarsi ed anche per essere confrontato.
L’arte non deve restare chiusa nell’intimità degli studi, nelle cassaforti, nei depositi dei musei. L’arte, come creatività dell’uomo-artista deve proporsi al pubblico perché ognuno, nelle sue visioni diverse, possa fare commento, possa dare un suo contributo al miglioramento della ricerca.

Non è vero assolutamente che arte voglia dire far piacere a chi guarda. Può fare piacere, ma anche dispiacere. L’importante è che dica.

Un agricoltore delle rive del Piave, mi spiegò un segreto mentre assistevo alla raccolta dell’uva ed alla trasformazione dell’uva in vino.

Un buon vino può anche non piacere. Ed è vero.
La sofisticazione dei trattamenti dell’uva che avviene nelle aziende vinicole, crea un gusto che va bene. Un gusto buono al palato. A tutti i palati.
Nel frangere l’uva ecologicamente pura, non trattata, non lavata se non dalla pioggia, senza additivi, sottrazioni, miscele, si sa già che il risultato potrà essere, sì di vino d'uva, ma di gusti non sempre uguali.
Il palato che si adatta a vini sempre uguali, resterà scioccato.

Ebbene quello che SEVENTH vuole fare è di arrivare a proporre dell’arte che può anche lasciare incerti.
Perché l’artista percorre una via di perfezionamento che non è uguale a quella dell’altro.
Il confronto è solo pubblico.

Le opere vengono portate in pubblico ed esposte.
Ed è li che si discute, che ci si confronta, tra artisti e col pubblico.

Per non restare chiusi in una casta o club ristretto il gruppo SEVENTH ha deciso di accogliere nelle sue esposizioni tendenze, gruppi, cultori anche di arti diverse come la poesia visiva o la musica.
Arte è a tutto tondo, non una nicchia limitata.

E’ quindi facile che le esposizioni del gruppo siano occasione di confronti a volte serrati tra varie tendenze.
Ed è questo che da vita e che finisce per essere la filosofia del gruppo.

[Jeronimus L. Calder]
0 Comments
Posted on 04 Oct 2008 by Stefano
Content Management Powered by CuteNews